logo pt home

Videomessaggi

 

Gruppo Consiliare Provinciale

APPUNTAMENTI

SETTEMBRE 2019
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

 

 In evidenza  

ITALIANI... BRAVA GENTE

Che confusione, siamo al tutti contro tutti, in realtà un film visto e rivisto nel nostro paese, passiamo da una crisi di governo ad un'altra senza soluzione di continuità, con un denominatore comune, diventato concetto politico filosofale, si vota contro un nemico e il vincitore diventa il nemico da combattere. A volte penso che non ne usciremo mai, anche dai luoghi comuni e dalla politica della ripicca e dell'inciucio, l'unica cosa che si evidenzia è che l'Italia sta ancora in piedi, in qualsivoglia modo, ma riesce a tirare avanti, i misteri e i pregi di un popolo che passa dalle illusioni allo scoramento e resiste alle tempeste piu devastanti, grande merito questo. Oggi però guarderei in modo particolare alla politica di casa nostra, nel piccolo Trentino dove la crisi nazionale induce alla spasmodica ricerca di novità di cui tanto si parla e poco si fa per promuoverla. La critica, che facilità la possibilità di esprimere pensieri propri, galoppa a spron battuto, mentre le idee latitano, si aggrovigliano in farfurgliamenti politici dei quali non si intravedono ne capo ne coda. Tutti a voler qualcosa di nuovo, centro compreso, senza che non si capisca un punto che è divenuto nel tempo fondamentale, senza leader non si va da nessuna parte. Si può condividere o meno, ma per cambiare servono politici, e magari qualche idea, capaci di attrarre consenso che in democrazia significa: chi vince e chi perde. Ora, a pochi mesi dalle prossime comunali, e con l'attenzione puntata su Trento e Rovereto, senza voler criticare a priori le varie iniziative in atto, le interviste che si leggono restano vuote, prive di un briciolo di visione, non un'idea, una proposta, solo ipotesi teoriche di costruzioni, nessun nome: al solito, insomma dubbi tanti e certezze poche. Ed è in questa situazione che bisogna trovare la forza di adoperarsi e proporre, senza paura, provare a fare squadra con le proprie proposte e su alcuni temi confrontarsi a fondo per cercare un percorso, una linea condivisa e su queste basi andare alla competizione elettorale, credo che ci siano dei punti fermi, determinati valori, che ognuno di noi ha fatto propri, in cui crede fermamente, partiamo da questi e ragioniamo.

Sento parlare di politici divisivi e quindi invisi, siamo sinceri, chi non lo è, guardiamoci intorno: chi ha vinto non sta certo simpatico ai più, anzi vive, vista la volubilità dell'elettorato, di un'auge che spesso dopo poco tempo comincia a scemare e per alcuni nel giro di alcuni mesi scompare del tutto.Per tentare di uscire da questa confusione bisogna, fatte attente analisi, determinare un fine da perseguire utilizzando le proprie idee, i propri credo, vogliamo rilanciare (ricostruire, fate voi) una politica popolare, autonomista e ideologicamente europeista? Allora per forza di cose il sindaco di Trento dovrà rappresentare quest'area politica, di pensiero. Una volta si diceva: facile la critica difficile l'arte, un detto tutt'ora valido, con accentazioni attuali direi che è giunto il momento di rimboccarsi le maniche e se c'è da sporcarsi le mani farlo, troppo comodo attendere la pappa fatta e poi lamentarsi del gusto.