logo pt home

Videomessaggi

 

Gruppo Consiliare Provinciale

APPUNTAMENTI

NOVEMBRE 2019
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

 

 In evidenza  

CERCA E RICERCA

Pare essere diventato una astrazione fisica, un reperto archeologico del quale si sono perse le tracce, ma si continua a cercarlo, spesso, a quanto sembra, con metodi sbagliati.C'è chi lo cerca fra i meandri del passato partitico con idee resumatrici, chi ne descrive l'esistenza come massimo interprete, chi ne intravede una costruzione futura e chi ci prova e non ci riesce. Il “Centro”, questo fantomantico punto di attrazione politica, che in molti vogliono e nessuno riesce a costituire, è oggi l'oggetto del desiderio di alleanze per le future comunali della prossima primavera, ampliarsi al centro per vincere la sfida fra coalizioni. Qui incominciano i distinguo, le sfumature le interpretazioni, le esigenze interne alle varie formazioni, le posizioni pro, anti e così via. Una confusione non indifferente frutto di una frattura multipla ed un cortocircuito politico del passato che porta l'elettorato a votare con disinvoltura a destra e manca, senza appartenenze di fondo, ma alla ricerca di una risposta ai propri interrogativi, alle proprie priorità. Senza addentrarci nel lungo elenco di sigle che ne vorrebbero il patrocinio, il centro vede protagonisti: partiti nazionali, movimenti locali, civiche, con i loro aggettivi sostantivati: autonomisti, popolari, europeisti, centristi di sinistra, centristi di destra...di ispirazione...Insomma i pretendenti, eventuali protagonisti, sono molti e se il fine è senza dubbio caratterizzato da buona volonta e sani principi, il percorso è di un accidentato tale e anche nebuloso che scorgerne la meta diventa esercizio complicato.

Ogni singolo individuo, appassionato o meno di politica, ha in testa il suo partito, le sue soluzioni, i suoi perchè e per come, e mettere insieme, se non il tutto una buona parte, sembra per ora impossibile. Eppure, che il Trentino abbia bisogno di un partito territoriale, autonomo, popolare ed europeista per salvaguardare la sua storia, le sue radici e perchè no il suo futuro, è sotto gli occhi di tutti (su questo sono ripetitivo oltre misura), molti lo pensano, ma gettarne le basi, in questo periodo storico è difficile, complicato, i Trentini votano in maggioranza per i partiti nazionali, così che i vari movimenti locali ne risentono in modo significativo. A sette mesi circa dalle elezioni locali, sentiamo ancora l'influenza delle vicende nazionali e questo distoglie l'attenzione su quello che è l'importanza della prossima tornata elettorale, non solo, toglie energie positive e visione futura. Ora non credo che nascerà una forza politica di centro così aggregante, prima delle comunali, da riuscire a stravolgere il consenso e diventare assoluta protagonista nelle principali città trentine, esiste invece la possibilità di elaborare strategie che possano portare dopo le elezioni ed a seconda degli esiti, ad una campagna politica di consenso verso la nascità dell'agognato partito. Non ci resta che ricordare la canzone di Battiato: “cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente, avrei bisogno di...”.

Roberto Avanzi