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LE SOLITE PROMESSE

La reazione ai fatti accaduti all'avvocato Frizzi da parte del candidato sindaco Ianeselli è "stupefacente". Cominciamo con il dire che i partiti che sostengono la sua candidatura sono gli stessi che da anni fanno finta che il problema non esista, non solo, i molti nomi che compongono le liste a lui devote hanno avuto ruoli assessorili nelle amministrazioni comunali precedenti.

La legalità non è di destra né di sinistra, verissimo, è un problema reale, un problema che la sinistra ha sempre minimizzato ponendolo come un fattore di rischio calcolato. E guai a parlarne in termini di ruoli e appartenenze, subito si viene tacciati di strisciante razzismo. Al festival dell'Unità di quest'anno lo stesso governatore della Campania De Luca ha chiesto al Pd di "battere un colpo" sulla questione dell’illegalità diffusa in molte zone delle nostre città. Dove le regole valgono solo per qualcuno e per altri non esistono.

Ha ragione, l'ex segretario della Cgil, quando dice che non bastano gli slogan, come non bastano le promesse in campagna elettorale, che proprio la sinistra spende per non mantenere mai.

La convenienza di schierarsi ora, dopo anni di menefreghismo, per riportare alla legalità e alla vivibilità pezzi di territorio cittadino è un classico modo di cercare qualche consenso in più, ma con quale credibilità?

La politica non riesce mai a smentirsi nemmeno in queste occasioni, cavalcare una notizia per poi dimenticarsene in fretta è un classico a cui abbiamo fatto il callo.

Roberto Avanzi

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